Roma Motodays: le novità alla conquista della Capitale

La decima edizione di Roma Motodays è ai nastri di partenza e per celebrare questo primo importante traguardo ha innanzitutto caratterizzato la propria immagine mediante la prestigiosa matita di Aldo Drudi, l’artista dei caschi di Valentino Rossi, che ha disegnato il nuovo logo e il nuovo concept creativo del Salone della Moto e dello Scooter organizzato da Fiera Roma.

L’appuntamento del 2018 è dall’8 all’11 marzo, ovvero quando la bella stagione comincia ad essere nell’aria, e con essa la voglia di muoversi in sella alle due ruote motorizzate. E’ il momento migliore per fare un giro d’orizzonte sul panorama del mercato. Ed è per questo che le Case produttrici saranno presenti con tutte le novità del 2018 che, come sempre, si potranno provare con la Riding Experience, attività peculiare di Roma Motodays, che prevede un percorso esterno alla Fiera, per saggiare le performance, il comfort e il feeling del mezzo dei propri sogni.
Per una visione del mondo moto a 360 gradi, si spazia dalle novità di prodotto alle special customizzate da autentici artisti della personalizzazione, fino alle moto d’epoca.
Lo spazio riservato alle special ammicca al design e all’industria, che negli ultimi anni ha dedicato energie importanti per soddisfare le esigenze dei clienti più creativi.
Spazio anche al commuting urbano, con l’area 2Wheels2Work, nata con l’obiettivo di informare e sensibilizzare gli utenti verso un uso maggiore e migliore delle due ruote e per muoversi in città in modo più consapevole, sicuro e sostenibile. Roma Motodays tiene in particolare considerazione anche i giovani che percorrono le strade e anche quest’anno organizzerà delle giornate dedicate agli studenti delle scuole ed alla educazione alla sicurezza sulla strada.
Confermate anche le esibizioni e le gare nelle aree esterne, che costituiscono da sempre una grande attrazione di Roma Motodays.
Roma Motodays declina dunque la moto in tutte le sue interpretazioni, e per questo può vantare sempre anche la presenza di grandi personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo appassionati delle due ruote motorizzate. E anche quest’anno gli ospiti saranno “speciali”.

LE CASE – Le prime conferme delle Case ufficiali che saranno presenti a Roma Motodays riguardano le giapponesi Honda e Suzuki, entrambe con un’anteprima mondiale, l’italiana MV Agusta, l’austriaca KTM, le americane Harley-Davidson e Indian e la taiwanese Kymco.

HONDA – La Casa dell’Ala promette spettacolo a Roma Motodays, con tutte le novità 2018 – molte delle quali anche in prova nelle aree esterne a Fiera Roma – e un’anteprima mondiale nel segmento degli scooter che sarà svelata nel giorno dell’inaugurazione di Motodays.
Non solo anteprime, ma anche la certezza della gamma Honda al completo, che spazia dalle supersportive alle naked, passando per le adventure e fino agli scooter, mezzi perfetti per il commuting cittadino.
Tra le reginette dello stand, la nuova CRF1000L Africa Twin, la maxienduro per eccellenza che per il 2018 riceve numerosi aggiornamenti che la rendono ancora più raffinata e performante. Il comando dell’acceleratore è ora del tipo Throttle by Wire e la gestione elettronica del motore offre quattro Riding Mode di cui uno completamente personalizzabile. Il controllo di trazione HSTC è regolabile su sette livelli e disattivabile. Tutta nuova anche la strumentazione, mentre motore ha il contralbero di bilanciamento più leggero, insieme alle modifiche ad airbox e impianto di scarico, rende l’erogazione più grintosa. Inoltre: batteria agli Ioni di Litio, indicatori di direzione a disattivazione automatica e funzione ‘panic stop’. La nuova CRF1000L Africa Twin è più leggera di 2kg ed ha la doppia omologazione per montare anche pneumatici tassellati.
Al modello standard dell’Africa Twin si affianca quest’anno la nuova versione Adventure Sports, che ne condivide tutti gli aggiornamenti. Pensata per i grandi raid e ancor più orientata al fuoristrada, vanta un serbatoio da 24,2 litri che porta l’autonomia a oltre 500 km, sospensioni ad escursione maggiorata, maggiore luce a terra, posizione di guida rialzata e un equipaggiamento di serie completissimo, con sovrastrutture più protettive, presa 12V, manopole riscaldabili, parabrezza rialzato, tubolari antiurto, sella dal profilo piatto, portapacchi in acciaio e paracoppa maggiorato. La livrea ‘tricolour’ celebra il 30° anniversario dalla nascita dell’Africa Twin.
Tra le novità, la CB1000R 2018, che ora strizza l’occhio alle moderne café racer. Le modifiche tecniche hanno riguardato il motore, che ora si avvale 20 CV in più per un totale di 145 CV e 104 Nm di coppia e la nuova gestione elettronica del gas Throttle by Wire con 4 Riding Mode di cui uno completamente personalizzabile. La CB1000R+ si avvale di Quickshifter di serie e nuovi dettagli che impreziosiscono lo stile.
La Honda GL1800 Gold Wing è stata riprogettata: motore boxer a sei cilindri con testata a 4 valvole per cilindro e acceleratore Throttle by Wire, 4 Riding Mode, controllo di trazione, assistente per le partenze in salita e Start&Stop nella versione con cambio DCT. Inoltre, airbag e connettività smartphone. La dotazione di serie comprende anche cruise control elettronico, parabrezza elettrico, la Smart Key e lo schermo TFT da 7” con Apple CarPlay.
Tra le piccole cilindrate, la CB300R guidabile con patente A2, con motore monocilindrico da 286 cc e 31,4 CV, e la CB125R nuova naked sportiva che si guida con la patente A1, il cui stile che ricorda quello della CB1000R. Motore monocilindrico e forcella a steli rovesciati da 41 mm.
Novità anche per la Integra 750: il controllo di trazione HSTC, il nuovo colore “candy chromosphere red” e la versione da 35 kW reversibile per patente A2. Innovazioni simili anche sulla NC750X, che ha due livelli del controllo di trazione HSTC.
Tutto da vedere il nuovo X-ADV, ora con controllo di trazione HSTC a due livelli, modalità G per il fuoristrada, nuove varianti di colore e versione 35 kW reversibile per patente A2.

SUZUKI – Tra le protagoniste allo stand di Suzuki a Motodays, la café racer SV650X, con i suoi dettagli che evocano le moto da corsa di un tempo. Le linee tondeggianti del suo cupolino trovano continuità nei pannelli laterali, nella sella a cannoncino e nel codino, creando una silhouette grintosa, accentuata dall’adozione di semi manubri. Il serbatoio è impreziosito dalla classica scritta Suzuki al posto della S in rilievo: è un particolare che spicca bene sulla colorazione bicolore grigio – nero, resa ancor più aggressiva dall’adozione di pedane nere. Inoltre, Roma sarà la prima fiera dove Suzuki esporrà una versione speciale creata proprio su questa base. Si chiamerà SV650X-TER e sarà dotata di scarico artigianale a doppio tromboncino realizzato da Fresco, specchietti e porta targa customizzati dallo specialista Valter Moto, frecce a LED e bende termiche sui collettori di scarico.
Per chi ama la versatilità, il punto di riferimento in Casa Suzuki si chiama V-Strom. La famiglia delle enduro tourer di Hamamatsu vede la sua offerta ampliarsi a ben 3 cilindrate: 250, 650 e 1000. La prima è dedicata ai titolari di patente A2 e a chi cerca una moto facile e leggera, mentre gli altri modelli svettano nei rispettivi segmenti come le proposte più equilibrate e fruibili. Il modello da 1000cc sarà esposta anche nelle versioni Feel More e Globe Rider, i due allestimenti pensati per l’avventura e il viaggio. Sarà esposto anche il Burgman 400, lo scooter che punta a fondere praticità e sportività. Grande ritorno per l’Address caratterizzato da affidabilità e leggerezza oltre che dal prezzo contenuto.
L’universo racing verrà invece rappresentato dalla GSX-R1000 che, ad un anno dal lancio sul mercato, si conferma un’icona tra le supersportive. Stesso DNA per la GSX-R125, ideale per muovere i primi passi nel mondo delle sportive e per affinare le proprie capacità di guida. E naturalmente ci sarà anche la famiglia GSX, con le GSX250R, GSX-S750, GSX-S1000 e GSX-1000F.

MV AGUSTA – Attesa reginetta dello stand della Casa di Varese a Roma Motodays sarà la nuova Dragster 800 RR, che ridefinisce i confini tecnici e stilistici di un modello che ha saputo imporsi per stile, originalità ed emozione nella guida. Volutamente sopra le righe, totalmente fuori dagli schemi, la Dragster 800 RR ha fatto dell’irriverenza la sua cifra distintiva. E ora conferma le sue caratteristiche esclusive con il Model Year 2018, migliorato in molti dettagli e completamente ridisegnato.
Il motore tre cilindri deriva strettamente da quello sviluppato per la Brutale 800 RR, oggetto di numerosi interventi tecnici che hanno permesso l’omologazione Euro 4 e al contempo contribuito a ottenere significativi incrementi dell’affidabilità e delle prestazioni. Tutto questo nonostante l’omologazione Euro 4 imponga emissioni ridotte del 50% e rumorosità abbattuta del 48% rispetto all’Euro 3. Il tre cilindri in linea è fissato al telaio tramite un nuovo punto di ancoraggio: questa modifica ha permesso di incrementare la rigidità flessionale, a vantaggio della dinamica di guida della Dragster 800 RR. Potenziata anche la gestione elettronica del tre cilindri tramite il sistema integrato MVICS: l’efficacia del Ride By Wire è cresciuta, a beneficio della facilità di gestione. Le mappe motore sono inedite, appositamente programmate per la nuova Dragster 800 RR e oltre alle tre mappe definite dal Costruttore è possibile personalizzarne una, intervenendo sulla regolazione di parametri come la risposta dell’acceleratore, il limitatore di giri, la sensibilità del comando del gas e il freno motore. Il controllo di trazione su otto livelli è stato rivisto, affinandone le modalità d’azione su tutti i livelli. Il sistema di cambiata assistita EAS 2.0 “up and down” è stato ulteriormente perfezionato per incrementare il piacere di guida. La dotazione elettronica di serie è completata dall’immobilizer, che garantisce il riconoscimento della chiave.

KTM – Allo stand della Casa Orange, riflettori puntati sulla nuova 790 Duke, dove il motore e il telaio convivono in un’unità ultra-compatta garantendo l’agilità di una 600 abbinata alla spinta di una 800 il che promette precisione chirurgica in un peso minimo. Il design aggressivo è futuristico e funzionale e il pacchetto di elettronica di serie è particolarmente ricco. Il nuovissimo motore bicilindrico LC8c, grazie al design minimalista, è l’elemento chiave per arrivare al peso ridotto di 169 kg di peso a secco, mentre le prestazioni parlano di 105 cv a 9,000 giri e 86 Nm a 8,000 giri di coppia massima. Il bicilindrico della top di gamma, la 1290 Super Duke R, scatena invece 177 cavalli, mentre la sua ciclistica è ideata per dare il massimo quando si tratta di andare a caccia di curve.
Viaggiando nella “terra di mezzo” che unisce l’asfalto allo sterrato, KTM sarà presente con la gamma completa di Enduro Stradali che vanno dall’agile e fruibile 1090 ADVENTURE alla imponente e performante 1290 ADVENTURE R, in grado di affrontare ogni percorso, anche le dune del deserto, grazie al potentissimo motore da 160 CV.
E quando di parla di sabbia, non si può fare a meno di pensare alla 450 Rally che ha conquistato la diciassettesima Dakar di fila con il pilota austriaco Matthias Walkner. Sviluppata per due anni dal Factory Team KTM, la 450 Rally è un concentrato di fascino e tecnologia e verrà esposta in esclusiva per il pubblico romano appena rientrata dal Sud America.
Ma le sorprese non sono finite! Gli amanti della MotoGP potranno ammirare la RC16 portata in gara da Pol Espargarò e Bradley Smith, mentre per gli amanti dello shopping, sarà possibile acquistare il merchandising ufficiale KTM, in vendita presso il negozio realizzato all’interno dello stand.

HARLEY-DAVIDSON – La filiale italiana della Casa di Milwaukee sarà presente a Roma Motodays in due diversi punti del Salone. Lo stand principale conterrà tutte le principali novità di prodotto che hanno caratterizzato il 2017 di Harley-Davidson, un anno particolarmente ricco. Occhi puntati, dunque, soprattutto sui nuovi modelli della famiglia Softail 2018, con la poderosa Fat Bob 114 (già una best seller) e la versatile Sport Glide lanciata in anteprima mondiale a EICMA lo scorso novembre a catalizzare l’attenzione. Tutti i nuovi Softail vantano sospensioni più performanti, telaio più rigido e leggero e montano i nuovi motori Milwaukee-Eight.
Ma ci saranno ovviamente i nuovi Touring caratterizzati da una raffinata tecnologia di connettività e nuove livree. Né vanno dimenticati i modelli Sportster e Street Rod, protagonisti della gamma Dark Custom, elemento fondamentale dell’offerta di Harley-Davidson rivolta al pubblico più giovane.
E come sempre, al di là delle moto, sarà anche l’occasione per parlare di abbigliamento e di accessori Harley-Davidson, elementi fondamentali per poter creare il proprio stile inconfondibile ispirato al mondo Harley.
Lo stand Harley-Davidson a Roma Motodays vedrà protagonista anche la Battle of the Kings 2018, il più grande concorso internazionale di customizzazione promosso da Harley-Davidson, che giunge alla sua quarta edizione sulla scorta di un successo sempre crescente. Saranno infatti esposte le 12 special finaliste del contest italiano realizzate dai Custom Kings delle concessionarie della rete Harley nazionale e sarà quindi proclamata la vincitrice italiana. Questa moto sarà in lizza per il titolo globale nella finale che si terrà il prossimo mese di novembre in occasione del Salone EICMA a Milano.
Ma Harley-Davidson sarà anche presente nella speciale area dei Roma Motodays dedicata ai club associativi, al turismo e ai viaggi. Lo farà con uno stand dedicato a H.O.G. (Harley Owners Group) il club di appartenenza al quale è iscritta la maggior parte dei proprietari di Harley-Davidson di tutto il mondo, Italia ovviamente inclusa. E c’è una ragione ben precisa per questa presenza: nel 2018 Harley compie 115 anni di vita, una ricorrenza importante che avrà i giusti festeggiamenti. In Europa, l’appuntamento imperdibile è quello previsto a Praga da 5 all’8 luglio. I Roma Motodays saranno dunque l’occasione per scoprire cosa si sta preparando nella capitale Ceca.
Infine, a Roma Motodays si parlerà anche di Viaggi Autorizzati Harley-Davidson e quindi di Bikers American Dream con le sue proposte di viaggio sulle strade del mito americano on the road.

INDIAN – Tre nuovi modelli e aggiornamenti cromatici su tutta la gamma da parte della Casa americana per la line-up del 2018, che sarà sotto gli occhi dei visitatori di Roma Motodays.
Oltre alla versione Bobber della Scout, a Roma Motodays si potrà ammirare anche la Springfield Dark Horse, con le finiture nero opaco e dettagli in nero lucido, un parafango aperto che mette in mostra il cerchio anteriore da 19” a 10 razze , anch’esso nero, e un parabrezza removibile.
Non mancheranno le diverse varianti di colori della Scout, della Scout Sixty, della Springfield, della Chief Vintage, della Chieftain limited e della Raodmaster, modelli in pronta consegna a partire dai primi mesi del 2018.
Aumento di prestazioni, poi, per tutti i modelli. Thunder stroke 111, motore da 1.811cc raffreddato ad aria che guadagna 15 CV e 15 Nm, per un totale di 85 CV e 150 Nm di coppia massima a 2.900 giri.

KYMCO – Tutta la rinnovata gamma 2018 della Casa Taiwanese si presenterà al completo a Roma Motodays. Partendo dal completamente nuovo People S, disponibile nelle due cilindrate 125 cc e 150 cc. People S è moderno sotto ogni punto di vista. A cominciare dalla nuova motorizzazione G5 Eco: sempre più ecologica, garantisce consumi ancora più bassi. Dopo il successo al premio come miglior veicolo 125cc del contest 2 Wheels 2 Work, Kymco Like 125 (disponibile anche nella cilindrata 150cc) ritorna in passerella alla fiera romana ad affiancare tutta la gamma di scooter quali le famiglie Downtown, Xciting e l’apprezzatissima gamma Agility in tutte le sue varianti.