Roma Motodays: il giorno dei campioni

Grandi numeri per Roma Motodays, che nel terzo giorno di apertura ospita tre pluricampioni del mondo e celebra l’Innovation day, la giornata dedicata al futuro, alla mobilità urbana e al commuting.
Grande entusiasmo per Tony Cairoli, guest star del giorno, reduce dalla doppietta in Argentina nella gara inaugurale del campionato del mondo di motocross. Il nove volte campione del mondo ha diviso i riflettori con CarlKingFogarty, testimonial d’eccezione di questa undicesima edizione, capace a distanza di vent’anni dall’ultimo titolo iridato vinto di catalizzare ancora l’attenzione di tifosi e appassionati delle due ruote. Dopo un mito della pista e uno del motocross non poteva mancare un mito del deserto. Ospite a Roma Motodays anche Hubert Auriol, il primo pilota che ha vinto la Dakar sia in moto sia in auto. Il vero protagonista però è stato il pubblico che ha risposto alla grande assiepandosi sia tra i padiglioni sia nelle aree esterne, prendendo parte alle tante attività in programma.


I PROTAGONISTI –
 “Per me è un piacere essere qui perché ormai sono romano d’adozione e vivo qui da quindici anni” ha commentato Tony Cairoli. “E’ bello che ci sia una manifestazione così importante a Roma e mi auguro che possa crescere sempre di più edizione dopo edizione. Essere a Roma Motodays per me è qualcosa di naturale perché anche quando non corro penso alle moto, lasciando quella da motocross per salire su una da enduro. A casa possiedo una grande collezione di due ruote perché mi piace conservarle tutte, in particolare quelle con cui ho vinto il mondiale. Strano a dirsi, mi manca solo quella con cui mi alleno perché la tiene il team. In Fiera Roma sento il grande affetto della gente e mi convinco ancora di più di come le moto siano il mio presente e spero anche il mio futuro. Un giorno infatti mi piacerebbe restare nell’ambiente del motocross, magari insegnando ai bambini”.
Da un campione attuale a uno del passato, in visita a Roma Motodays Hubert Auriol, detto l’Africain, per presentare il suo libro TDSPP, acronimo noto in tutti i road book che significa “Tutto dritto su pista principale”. “Ho avuto una vita fantastica e mi piaceva l’idea di raccontare le mie mille avventure”, ha commentato il pilota vincitore di due Dakar in moto e capace di arrivare al traguardo con entrambe le caviglie fratturate. “Scrivere delle mie esperienze è stata un’emozione particolare perché più scrivevo e più ricordavo aneddoti e dettagli. È bellissimo anche essere qui in questa manifestazione in mezzo a così tanta gente perché era praticamente un anno e mezzo che non uscivo di casa ed essere di nuovo in giro mi fa sentire nuovamente libero come quando correvo in Africa”.

2 WHEELS 2WORK – Roma Motodays sposa la mission di Fiera Roma e offre molteplici contenuti in quanto moltiplicatore sociale e dell’economia. Occhio rivolto al presente ma anche al futuro con l’Innovation Day, una grande novità introdotta nell’edizione 2019. Una giornata dedicata al futuro della mobilità urbana e del commuting, con tante startup che hanno presentato le loro idee innovative nell’area espositiva, e speaker internazionali che hanno portato sul palco la propria esperienza nel mondo della mobility. Un prezioso momento di incontro e confronto tra startup, aziende e investitori. Le start up sono state anche protagoniste di un contest vinto da Filo srl con il Tata, il cuscino anti-abbandono che avvisa il genitore nel caso in bambino sia ancora in auto. Tra i temi trattati la mobilità sostenibile. “Un tema che ci sta particolarmente a cuore” ha precisato Claudio Tomei, Head of Open Innovation di LVenture Group. “È un macrotrend nelle grandi città e assume un impatto importante sul territorio. Stiamo portando avanti diversi modelli di business in questo settore, per questo vogliamo unire le start up creando un confronto volto alla crescita”.
È intervenuto nel dibattito anche l’ingegner Tonino Lamborghini che non ha lesinato critiche al sistema politico: “La mobilità sostenibile è fondamentale e noi Case automobilistiche dobbiamo spenderci per renderla sempre più efficiente. Servono però anche politiche oculate che incentivino la produzione di auto elettriche, senza lasciarsi trascinare dalle mode come quella delle batterie al litio che costano molto e non garantiscono una resa commisurata al prezzo, appena 20 chilometri in più rispetto a quelle tradizionali. Un dato irrilevante se confrontato ai chilometri che ogni giorno si percorrono in una grande città”.
Grande spazio anche alla sicurezza nelle strade con ANAS che ha presentato la Smartroad: “Stiamo sviluppando una strada intelligente, una strada che riesce a parlare a se stessa e agli automobilisti” ha raccontato Luigi Carrarini, responsabile Unità Infrastrutturazione tecnologica della Direzione Operation e Coordinamento territoriale di ANAS. “Vogliamo rendere digitali le strade nell’ottica della sicurezza cooperativa. Un veicolo non deve rappresentare un rischio per gli altri ma contribuire alla sicurezza degli altri attraverso un sistema di connettività in mobilità che collega la strada al veicolo, il veicolo agli altri veicoli”.

ROMA CLASSIC MOTORS & RACING – Grande successo anche per la terza edizione di Classic Motors & Racing, questa volta insieme a Roma Motodays, che ha visto l’esposizione di singolari vetture, dei più prestigiosi Club Italiani. Sotto i riflettori anche l’arte del restauro, con alcune importanti aziende specializzate che sono anche portavoce del “Progetto Officine Italia”, ideato da Massimo Fabrizi, organizzatore di Roma Classic Motors & Racing, e condiviso da Tonino Lamborghini. Presenti anche officine e ricambisti del settore Classic. Nel Settore Racing portabandiera sono i Club Ferrari e Abarth, cui fanno da contorno officine specializzate Racing, tra le più importanti del Centro Italia. Novità di quest’anno uno spazio tematico dedicato al fuoristrada, con un circuito off-road a disposizione dei club 4×4 nell’area esterna.
Altre novità dell’edizione 2019 le aree Food & Motors, con le trasformazioni Motor-Food della Soc. Elsa Group di Torino, e Arte & Motori con gli artisti stravaganti del Mondo MotorArt. Infine, un riferimento anche alla moda, con il marchio Couture Vintage Italia.
L’evento dà anche l’opportunità ai collezionisti di acquistare preziose auto d’epoca: nei primi giorni giorni sono stati venduti diversi rari esemplari, tra i quali tre Mercedes SL per un valore superiore a mezzo milione di euro.

LE NAKED ELETTRICHE – Roma Motodays è anche l’occasione ideale per presentare nuovi campionati, tra questi l’E-Naked Bike Championship, promosso dal Gentlemen’s Motorclub di Roma e riconosciuto dalla FMI, la Federazione Motociclistica Italiana. Sarà un trofeo articolato in tre tappe, le prime due Varano e Franciacorta nel contesto del CIV Junior, per poi giungere alla chiusura a Vallelunga, la pista di casa. Protagoniste le Supersoco, moto elettriche 125 a 4 tempi. “L’idea è nata per curiosità”, ha spiegato Claudio Gregori, presidente del motoclub romano. “Il mercato delle due ruote tende all’elettrico e quindi abbiamo pensato di allinearci lanciando un campionato elettrico”.
Potrebbe prendere parte a una tappa anche Davide Stirpe, campione italiano ELF CIV 2017 – Supersport. “Se gli impegni agonistici me lo permetteranno parteciperò sicuramente anche io”, le parole del centauro romano. “Il discorso di gareggiare nel mondo elettrico è nato quasi per scherzo, come tanti miei colleghi anche io ero scettico nel guidare una moto elettrica ma poi ho provato quella che parteciperà al mondiale e ne sono rimasto favorevolmente impressionato”.

Di.Di. ONLUS – Un anno ricco di iniziative e progetti per la Onlus Diversamente Disabili, presente ancora una volta a Roma Motodays. “Non mi stancherò mai di ripeterlo”, ha detto il presidente Emiliano Malagoli, “da una cosa negativa come un incidente è nato qualcosa di estremamente positivo come riportare in moto tante persone disabili attraverso la nostra onlus. Dobbiamo eliminare dal nostro vocabolario la frase ‘Io non ce la faccio’ perché niente ci è precluso. Per questo ho deciso quest’anno di scendere dalla moto e correre la maratona di New York, convinto di poter essere un esempio per molti disabili come me. Io sono un egoista particolare, per stare bene devo far star bene gli altri e per questo con Di.Di. stiamo studiando sempre nuove iniziative rivolte all’informazione, alla prevenzione ma anche alla consapevolezza che ci si può rialzare anche dopo un incidente. Tra queste la Pitbike, un corso di guida per bambini disabili, o la Mototerapia con moto elettriche che ci porterà il prossimo 24 marzo nel reparto di pediatria oncologia dell’ospedale Gemelli di Roma. Sarà un’occasione speciale per far provare ai bambini la moto in corsia. Non dimentichiamo poi la parte racing seguita dalla nostra onlus. Il campionato italiano sarà al seguito del CIV Junior, quello mondiale di MotoGP e Superbike”.

INFO UTILI – Domani Roma Motodays sarà aperto al pubblico dalle 10.00 -19.00. Il biglietto intero giornaliero costa 16 euro. 
Sconti e riduzioni: i biker associati FMI, HOG, BMW Motorrad Club godranno di una riduzione di 4 euro. Per i bambini al di sotto dei 120 cm di altezza, per i militari e le Forze dell’ordine in divisa e per i portatori di handicap (1 accompagnatore compreso) con certificazione del 70%, l’ingresso è gratuito.