Roma Motodays 2019 si conferma la casa del Mototurismo

La SICUREZZA prima di tutto!
A Roma Motodays 2019 nell’Area Turismo #WelcomeBikers un’attenzione particolare alla sicurezza del motociclista con interventi sul palco mirati a far conoscere al pubblico presente e a chi ha seguito le dirette sui social, iniziative finalizzate alla cultura della prevenzione e del soccorso.

Grande partecipazione di realtà straniere (dall’India al Messico passando per l’Argentina, presente con l’ufficio del turismo e Paese ospite, la Grecia, la Slovenia, il Portogallo, il Sudafrica, l’Albania e tanti altri), dei principali operatori del settore e grande successo per la seconda edizione della Borsa Internazionale del Turismo moto.

Per l’edizione 2019 la BITM ha confermato l’attenzione dei motociclisti viaggiatori, offrendo loro soluzioni concrete ed oggettive per nuovi itinerari e prospettive di viaggio. Attraverso il già consolidato “business matching” i bikers sono stati informati su tutte le nuove proposte di operatori provenienti da tutti i continenti, che hanno promosso siti, destinazioni e percorsi, creando interazione tra operatori e motociclisti profilati appassionati di viaggi:
40 Sellers;
50 Buyers;
Oltre 100 gli appuntamenti confermati, sia tramite l’applicazione MyAgenda che sul momento: sono difatti stati numerosi i buyers che, una volta “immersi” all’interno dell’area turismo, hanno richiesto appuntamenti suppletivi per ricevere ulteriori informazioni di viaggio dagli espositori nazionali ed internazionali per un totale di 168 meeting B2B sviluppati all’interno della matching area.

Ma soprattutto, sicurezza nel viaggiare!

Apprezzatissimi gli interventi di OJ Atmosfere metropolitane, produttore di abbigliamento tecnico, che ha svelato i segreti e ha dato preziose indicazioni sul vestire per viaggiare sicuri. Ma non solo.
L’Ing. Nicola Dinnella di Anas S.p.A ha illustrato il Crash Test effettuato a febbraio 2019 che ha avuto esito positivo, oltre le caratteristiche e peculiarità della barriera e delle prove effettuate. Anas S.p.A infatti non è soltanto gestione di oltre 30 mila km di strade ma, da sempre attenta alla sicurezza degli utenti, ha già iniziato da tempo l’installazione di barriere di sicurezza salvamotociclisti, cioè a modulo continuo con uno schermo di protezione che copre la parte bassa della barriera e i paletti che la sostengono.
Lui stesso era intervenuto, insieme a tantissimi rappresentanti di enti e forze dell’ordine, al primo Convegno del Cittadino sulla sicurezza stradale promosso da Graziella Viviano il 23 febbraio scorso nello spazio offerto da Fiera di Roma, dal titolo “Con Elena, Tuttinsieme per la vita”.
Un convegno operativo che ha contribuito in modo concreto agli sviluppi che Graziella ha presentato sul nostro palco insieme ad altre iniziative, supportata oltretutto da un gruppo Bikers di 630000 motociclisti.

E sempre di prevenzione si è parlato con due novità. Gioele Meoni, figlio dell’indimenticato Fabrizio, ha creato WHIP.LIVE, un’app per il tracciamento in tempo reale dell’attività sportiva off-road dedicata alle due ruote, completa di mappatura GPS dei percorsi e safety tracking.
Invece Outdoor srl, azienda presente da anni nell’ambito dell’escursionismo e nelle attività outdoor, ha creato il QR Emergency Code, un striscia di 7 stickers applicabili sul casco piuttosto che sul documento, scansionabili da cellulare, nei quali possiamo inserire i nostri dati personali e sanitari, il tutto nel rispetto della privacy.

Ma prevenzione è anche conoscenza e diffusione della cultura del soccorso. Se doveste assistere ad un incidente sapreste cosa fare?
Federico Corsi, volontario della Croce Rossa Italiana ed istruttore accreditato ACS, ha presentato STOP the BLEED, una campagna nata negli Stati Uniti per fornire agli astanti gli strumenti e le conoscenze per fermare emorragie pericolose per la vita attraverso l’uso del tourniquet.
È intervenuto anche l’IRC, Italian Resuscitation Council, che ha illustrato sul palco alcune fasi dei corsi di primo soccorso dedicati alla gente comune nei quali viene insegnata ad esempio la rimozione del casco ed ha effettuato qui a Roma Motodays a titolo totalmente gratuito e per la prima volta in una fiera, dei corsi per non sanitari di rianimazione cardiopolmonare BLSD con rilascio dell’attentato che autorizza l’utilizzo del defibrillatore.
Perché #TutteleMotoportanoaRoma ma andare in sicurezza è tutto un altro viaggiare!!!