Roma Motodays 2019: È Calogero Ciraolo il vincitore della HONDA CB1000R TRIBUTE

Quest’anno Roma Motodays, il salone della moto e dello scooter in Fiera Roma, ha messo per la prima volta in palio una Honda in versione special fra i suoi visitatori. Si tratta di una CB1000R denominata ‘Tribute’, una moto heritage che ricordasse le linee della mitica CB750 Four, alla quale era dedicata la mostra tematica del Salone.

L’estrazione è avvenuta e il vincitore della moto è un visitatore romano: si chiama Calogero Ciraolo, ha 68 anni ed è un autentico appassionato.

UN SOGNO CHE SI REALIZZA“Avevo appena programmato un viaggio in moto in Sicilia da fare prima dell’estate con un mio amico spagnolo”, spiega Calogero, che raggiungiamo telefonicamente. “Lui ha un’Honda VFR 800, io invece avrei dovuto comprare una moto o noleggiarla… e invece è arrivata. È qualcosa di magico, mi sembra un sogno…

La passione di Calogero per le moto risale a quando era bambino.

Sono sempre stato attratto dalle due ruote, ho delle foto mie di quando avevo 3 anni ed ero già sulla Vespa di mio padre…”, racconta Calogero. “La mia prima moto è stata una Ducati Scrambler, l’ultima una Triumph Bonneville che portavo fino a dentro casa, al secondo piano, per personalizzarla”.

Il vincitore della Honda CB1000R Tribute è un visitatore fedele del Salone della Moto e dello Scooter in Fiera Roma.

Pur non avendo la moto ultimamente, sono sempre andato a Roma Motodays, anche per provare le novità. Quest’anno ho comprato il biglietto al botteghino e ho partecipato al concorso credendoci poco, perché io sono sempre stato più Paperino che Gastone, e fra tutti i visitatori mai avrei pensato di essere così fortunato da vincere la moto! Quando Paola Nuosci di Fiera Roma mi ha chiamato per annunciarmi la vincita non potevo crederci”.

VERSO LA SICILIA– La Honda CB1000R Tribute non starà in una vetrina a casa o nel garage del suo fortunato possessore, ma dovrà prepararsi subito per un lungo viaggio da Roma alla Sicilia.

L’idea è del mio amico spagnolo Pedro, che fa l’architetto a Barcellona e che ha voglia di vedere le città siciliane. Partiremo da Roma e strada facendo ci fermeremo a Matera, la città dove sono nato, e poi via, verso Villa San Giovanni, Messina, e poi in giro per una decina di giorni attraversando tutta la Sicilia, che è anche la terra di mio padre”. 

Calogero nella vita ha fatto l’insegnante di sostegno. Ora è in pensione. “Tutto quadra alla perfezione”, spiega. “Ho tutto il tempo che serve per viaggiare con la CB1000 R Tribute”.

La moto gli verrà consegnata verso la fine di aprile. Nel frattempo Calogero non ha resistito ed è andato a provarne una di serie in una concessionaria Honda.

Volevo vedere come mi ci trovavo, dopo tanti anni che non vado in moto. L’ho provata ieri, per un giro di 20 minuti, nella concessionaria di Via Gregorio VII e sono andato in centro fino al ‘Fontanone’ e ritorno. È maneggevole e mansueta, ma poi riprende in maniera impetuosa anche in sesta”, dichiara con entusiasmo.

Fisicamente sto bene, non sento nemmeno gli anni che ho”, aggiunge il fortunato visitatore di Roma Motodays. “Sarà un viaggio di 2.500 km ma sono pronto per partire!”

COM’E’ FATTA– A caratterizzare la Honda CB1000R Tribute sono diversi elementi. A cominciare dalla colorazione, dalle grafiche e dai loghi tributo all’originale CB750 Four K0 del 1968.

La verniciatura, infatti, è blu cangiante proprio come il modello al quale si ispira. I cerchi sono tubeless a raggi Jonich, il terminale di scarico è sdoppiato e firmato da SC-Project. A renderla unica, anche la sella in Alcantara, specchietti e indicatori di direzione di Rizoma e portatarga Lightech.

IL DESIGNER: ‘UNA MOTO IDEALE PER LE PERSONALIZZAZIONI “Nel realizzare la Tribute siamo intervenuti sul design e non sulle caratteristiche di base, quindi il fortunato vincitore della Tribute la troverà identica nelle prestazioni al modello che ha provato in concessionaria”, spiega Valerio Aiello, Design Section Manager Honda R&D Europe, che ha realizzato la Tribute con un lavoro di un paio di mesi, coinvolgendo tutta la sua squadra. “Il nostro è stato un intervento di ‘nostalgia’ per onorare i 50 anni della CB 750 Four, con il colore originale e gli emblemi fresati ad hoc, i cerchi a raggi e la marmitta realizzati appositamente con un’impronta vintage sportiva. Il vincitore della Tribute si dichiara amante delle custom e a maggior ragione apprezzerà questa CB 1000 R, perché è una moto sviluppata anche per le personalizzazioni, e il nostro lavoro in onore della CB 750 Four ne è la prova. Per quanto riguarda il suo viaggio in Sicilia, essendo una Honda è comoda, facile e affidabile, quindi permette gite fuoriporta in tutta serenità… e molto altro”,conclude Valerio Aiello.