MOTODAYS CONFERMA IL SUCCESSO

L’ottava edizione dei “giorni della moto” in Fiera Roma va in archivio con oltre 145.000 visitatori, confermando il già notevole risultato del 2015 – Il sole bacia l’ultima giornata ed è festa con gli show –

Per il lungo weekend iniziato giovedì con Motodays, i padiglioni di Fiera Roma si sono trasformati in un’autentica città dei motori, “popolata” da oltre 145.000 visitatori nei quattro giorni del Salone. Numeri importanti, e particolarmente interessanti i dati statistici, che parlano di una presenza del 38% di pubblico da tutte le regioni d’Italia, con una crescita delle quote rosa, che quest’anno hanno superato il 25%. Per gli amanti dei numeri, il 50% dei visitatori è stato costituito da impiegati e liberi professionisti.

“Siamo soddisfatti per aver confermato con Motodays i numeri della scorsa edizione con quasi 150.000 visitatori e con oltre 400 espositori”, ha dichiarato Mauro Mannocchi, amministratore unico di Fiera Roma. “E’ un segnale importante che ribadisce quanta passione c’è a Roma per il mondo delle due ruote e anche quanta voglia c’è di un evento come questo, che offre una panoramica a 360° del motociclismo, sul fronte espositivo ma anche degli show. Motodays tiene a battesimo la ripresa del mercato del 2015 che si conferma nei primi mesi del 2016″.

A costituire il fulcro dell’evento sono sicuramente le novità moto e scooter e le ultime tendenze in fatto di accessori e abbigliamento. Sono state presenti praticamente tutte le Case: dalla bavarese BMW alle italiane Ducati e SWM, dall’austriaca KTM alle giapponesi Honda, Kawasaki, Suzuki, Yamaha, dalla taiwanese Kymco all’inglese Triumph, fino alle americane Victory e Indian e l’elettrica Zero ma anche la rinata Italmoto. Svariati anche i marchi rappresentati, come Harley-Davidson.

Un punto di forza di Motodays è tradizionalmente anche la possibilità di provare su strada quasi tutte le moto esposte, con la “Riding Experience” su un percorso esterno a Fiera Roma. Numerosissimo, poi, il pubblico che si è assiepato nelle aree dedicate agli show: dagli acrobati del freestyle agli stunt, con la novità, quest’anno, rappresentata dalla presenza di una stuntwoman: la ventiduenne francese Sarah Lezito, che ha ammaliato gli spettatori dimostrando un mix di grazia e decisione nel domare sua Kawasaki nelle impennate e negli “stopping” sulla ruota anteriore.

Tanti gli ospiti, a partire dal testimonial Davide Giugliano, pilota ufficiale Ducati nel mondiale Superbike. Tra i padiglioni di Motodays si sono aggirati anche gli showmen Max Giusti, Andrea Lo Cicero e Charlie Gnocchi, il pilota Ferrari Giancarlo Fisichella, la cantante atleta paralimpica Annalisa Minetti, il pilota e team manager Michel Fabrizio e il team manager del mondiale Superbike Genesio Bevilacqua, il famoso medico dei motociclisti Claudio Costa, che ha autografato i suoi libri, e il recordman del surf Alessandro Marcianò.

Tra gli ospiti della giornata di oggi, Alfonso De Nicola, medico sociale della squadra del Napoli, presente a Motodays, con una Kawasaki Z650 trasformata in una cafè racer da CRN di Marco Russo e caratterizzata dai colori della maglia del Napoli e dalle firme dei calciatori. “Sono un appassionato di moto: ne ho trentacinque”, esordisce De Nicola. “Ho soprattutto KTM da fuoristrada, perché in passato ho corso nell’enduro, ma anche una Honda da pista, due Ducati, una collezione di quindici Vespa 50 e una Superteneré, che è stata la mia prima moto. Non ero mai stato a Motodays e mi ha veramente colpito”.

Grande successo anche per il padiglione del Vintage, curato da Silvio Manicardi e Ombretta Bovone, dedicato alle moto che hanno fatto la storia delle due ruote e alla mostra scambio di moto, con una forte presenza di espositori che hanno fornito la più ampia gamma sia di ricambi che di materiali per il restauro delle due ruote d’epoca. Molto interesse, poi, per la mostra a tema “Avevo 16 anni, il mio 125”: una rassegna di quasi cinquanta moto dal 1947 al 1990.

Le istituzioni – dopo i due giorni dedicati esclusivamente ai corsi per gli studenti – hanno potuto confrontarsi con il pubblico di Motodays, riscuotendo grande interesse: dall’Aeronautica Militare ai Carabinieri, dall’Esercito Italiano alla Marina Militare, dalla Polizia Penitenziaria alla Polizia Stradale e la Polizia Locale di Roma Capitale. Ciascuna di loro ha portato ai visitatori del Salone della Moto la propria esperienza, per confermare la vicinanza ai cittadini e anche per offrire un momento ludico ai visitatori di Motodays, con i simulatori ma anche con pareti per l’hill-climbing, dimostrazioni cinofile e di difesa personale, nonché con la riproduzione della procedura di rilevamento delle impronte digitali, particolarmente apprezzata dai giovanissimi.

Per la prima volta a Motodays si è svolto un contest di modellismo, organizzato con il contributo di Alfa Model e Italeri, dedicato a modelli di mezzi e diorami civili: auto e camion dalle scale più piccole fino alla scala 1/43 e moto, auto e camion dalla scala 1/43 alle scale più grandi. Oggi c’è stato il gran finale, con la premiazione dei migliori modelli.

Ammiratissime le special del padiglione Kromature, con oltre 100 moto da sogno iscritte al Bike Show e tanti aerografisti. Per la prima volta Motodays ha ospitato le tappe di tre campionati nazionali dedicati a Bike Show, Aerografia e Kustom Cars, con artisti all’opera “live” nei quattro giorni dell’evento. La rivista Bikers Life, oltre a organizzare il consueto contest di Aerografia, appuntamento unico nel suo genere in Italia con artisti all’opera “live” nel corso della manifestazione, quest’anno ha presentato nel corso della rassegna la Kustom World Cycle 2016, un mezzo estremo, nato dalla collaborazione tra la rivista stessa e l’azienda italiana TPS Cycle Farm.

 

Roma, 6 marzo 2016

 

 

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